Nuova stagione, nuova routine di bellezza!

Ormai si sa… “il sole non è più quello di una volta”, e con l’arrivo della bella stagione anche la nostra routine di bellezza quotidiana deve cambiare per far fronte alle nuove esigenze della pelle.

Tanto per cominciare, come sappiamo l’esposizione selvaggia al sole è ormai bandita per qualsiasi tipo di carnagione e le sue conseguenze negative si presentano anche dopo anni, nei casi migliori sottoforma di invecchiamento cutaneo precoce e discromie.

Proteggersi dal sole è infatti un imperativo fondamentale sia per chi ha una pelle chiarissima, secca, intollerante, che non si abbronza mai o, peggio, è soggetta a scottature ed eritemi, sia per chi ha una carnagione olivastra e riesce ad abbronzarsi facilmente: in questo caso spesso il colorito non è perfettamente omogeneo e possono comparire delle antiestetiche macchie scure.

Quando la crema solare e gli scrub preparatori non bastano a regalarci un colorito dorato e uniforme e a proteggerci adeguatamente da scottature e danni delle radiazioni, bisogna agire anche dall’interno, con degli integratori specifici in grado di alzare le difese della pelle e di donarle un’abbronzatura omogenea e molto più duratura.

Gli integratori di ultima generazione contengono antiossidanti fondamentali come la vitamina C, E e il betacarotene, per contrastare la comparsa dei radicali liberi, probiotici per tenere alte le difese immunitarie della pelle e acidi grassi per combattere la disidratazione. Sono utilissimi anche a chi si abbronza facilmente, per prevenire l’inestetismo delle macchie cutanee, ma diventano fondamentali per chi è intollerante al sole. Per fare la differenza nella lotta a eritemi e iperpigmentazioni cutanee, dovremmo quindi assumere i preparatori da Aprile/Maggio per almeno un mese e utilizzare un filtro solare fin dai primi soli primaverili, anche in città. Ne esistono molti in commercio, con diverse formulazioni, alcune delle quali arricchite di complessi in grado di fortificare anche i capelli e limitare i danni di radiazioni e salsedine anche sulla chioma.

Per fare un lavoro ottimale sulla nostra pelle, infine, agli antiossidanti orali dovremmo associare i cosmetici adatti: l’ideale è applicare un siero antiossidante tutte le mattine prima della crema solare (ad alta protezione se ci esponiamo al mare, media se siamo in città e non abbiamo problemi di melasma). I sieri agiscono infatti contro i radicali liberi, lavorando in modo diverso ma sinergico con i filtri, per preservare la bellezza (e la salute) della pelle, aumentando la capacità schermante dagli effetti del sole fino a 8 volte in più e limitando così di molto il foto-invecchiamento.

antiage2

Se avete bisogno di un consiglio per trovare la vostra corretta routine di bellezza per questo periodo dell’anno chiedete sempre consiglio agli esperti: con gli accorgimenti giusti presto potrete sfoggiare una pelle dorata, luminosa e… più bella!

Per prepararci all’arrivo del sole…

Il sole primaverile può risultare molto pericoloso: in questo periodo ci esponiamo infatti perlopiù involontariamente e in genere in maniera non protetta. A ciò si aggiunge lo smog che amplifica il danno solare, provocando la comparsa di irritazioni, eritemi e scottature.

Sarebbe quindi importante cominciare a preparare la pelle all’incontro con il cocente sole estivo, i cui effetti negativi possono evidenziarsi anche dopo molti anni, non solo a livello di foto-invecchiamento ma talvolta anche di complicazioni degenerative. Al contrario di quanto si pensa, inoltre, anche la pelle scura necessita di protezione  e preparazione, poiché potrebbe risentire di danni meno immediati ma più evidenti con il passare del tempo.

Per prima cosa è bene iniziare a usare filtri solari già dai primi soli “importanti” di maggio, anche in città.

Tenere la pelle pulita è fondamentale, poiché la mantiene sana e più difesa: quando potete usate anche scrub e/o maschere all’argilla, in modo da eliminare sostanze inquinanti e metalli pesanti. Stop invece a creme o peeling all’acido glicolico: i più aggressivi rischiano di privare l’epidermide degli strati superficiali, esponendola al rischio di macchie e discromie.

Almeno un mese prima e durante l’esposizione al sole, la pelle va poi predisposta anche dall’interno: assumere integratori mirati e fotoprotettori sistemici, aumenta gli scudi naturali anti-radicali liberi e antinfiammatori. Gli integratori alimentari contenenti mix di carotenoidi e antiossidanti, come il licopene e il selenio, sono infatti efficaci nel ridurre i danni causati dai radicali e inibire i processi di distruzione delle membrane cellulari indotti dai raggi UV. L’assunzione di queste sostanze aiuta quindi le naturali difese della pelle, diminuendo la fotosensibilità e il rischio di scottature ed eritemi; molti di essi, inoltre, contenendo sostanze come la tirosina, precursore della melanina, velocizzano e ottimizzano il processo dell’abbronzatura, rendendola più omogenea e duratura. Per quanto riguarda il più famoso dei carotenoidi, il beta-carotene, convertito in vitamina A nell’intestino, è contenuto in molte varietà di frutta e verdura di stagione, come albicocche, cachi, meloni, pesche, arance, carote, pomodori, zucca gialla, peperoni rossi, ma anche spinaci, broccoli, rape e cicoria. Normalmente se ne consiglia un consumo giornaliero compreso tra i 2 e i 5 mg, ed è bene non eccedere le dosi raccomandate. Una generosa integrazione di beta-carotene è opportuna anche nelle persone che si espongono al sole per lunghi periodi, negli anziani, contro la maculopatia senile e in chi assume alcool, perché l’etanolo distrugge le riserve di vitamina A nel fegato.

Attenzione: l’assunzione, soprattutto se non si rispettano le dosi consigliate, è controindicata per i fumatori, poiché sospettata di aumentare il rischio di cancro, problemi cardiovascolari ed emorragia intracerebrale (anche nel caso di esposizione all’amianto). Se non fumate, però, non c’è motivo di preoccuparvi: come per ogni cosa basta farne un consumo responsabile!

immagine da beautyblog.it

immagine da beautyblog.it

Gli integratori che combattono le rughe

immagine da ultimaora.net

immagine da ultimaora.net

Lo sapevate? L’invecchiamento cutaneo può essere combattuto efficacemente agendo dall’interno.

Gli integratori alimentari antirughe appartengono alla categoria dei nutricosmetici, che raggruppa tutti i prodotti dietetici appositamente formulati per migliorare la salute e la bellezza della pelle. Molti di essi contengono inoltre principi attivi,  come collagene e acido ialuronico, utili anche per il benessere articolare, nella prevenzione e nel trattamento dell’artrosi, e per stimolare la crescita di unghie e capelli.

Per capire come agiscono dobbiamo sapere che, rispetto a un’epidermide giovane e liscia, una pelle segnata dalle rughe presenta: perdita della quantità di collagene ed elastina, con disorganizzazione delle rispettive fibre, importantissime per la forza, la resistenza e l’elasticità cutanea; perdita di glucosamminoglicani, tra cui l’acido ialuronico, che assicurano idratazione e compattezza; riduzione della produzione di sebo con aumento della secchezza; riduzione del grasso sottocutaneo, con conseguente rilassamento.

Queste alterazioni sono la naturale conseguenza del passare degli anni, ma possono essere accelerate da fattori ambientali. Sappiamo, ad esempio, che esposizione ai raggi solari, fumo di sigaretta, inquinamento, dieta scorretta, stress psicofisico, terapie farmacologiche prolungate ed esposizione a sostanze nocive e irritanti accentuano le alterazioni cutanee e anticipano la comparsa delle rughe. Tutti questi fattori causano infatti eccesso di radicali liberi, responsabili dei processi di decadimento cronologico dell’organismo e dell’insorgenza di numerose malattie. Ne consegue che un buon integratore antirughe deve fornire da un lato sostanze capaci di neutralizzare i radicali liberi in eccesso, dall’altro rallentare le alterazioni associate all’invecchiamento, fornendo direttamente le sostanze necessarie al metabolismo cutaneo.

Le molecole ad azione antiossidante che possono essere impiegate negli integratori antirughe comprendono polifenoli, come il resveratrolo, vitamine, in particolare A, C ed E,  carotenoidi, precursori della vitamina A, tra cui il licopene, e molte altre, come selenio, coenzima Q10, acido lipoico. Questi composti, agendo in sinergia, sono in grado di ridurre la reattività di diversi tipi di radicali liberi, rendendoli facilmente eliminabili dall’organismo e migliorando visibilmente l’aspetto della pelle. Naturalmente, il segreto è la costanza: anche il miglior antirughe presente sul mercato va utilizzato per circa tre/quattro mesi per ottimizzare i benefici estetici.

È d’obbligo infine ricordarci che è altrettanto importante abbinare gli integratori antiossidanti ad una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano e sportivo, che da sempre sono i migliori antietà!