Reidratiamo la pelle con l’acido ialuronico!

In estate, con la perdita di liquidi dovuta alla sudorazione e l’effetto nocivo delle radiazioni solari, la nostra pelle può essere più esposta a disidratazione e invecchiamento precoce e ha bisogno di qualche attenzione in più. La ricerca cosmetica negli ultimi anni ha sviluppato numerose strategie per ritardare i segni del tempo e supportare l’idratazione ottimale dei tessuti e una delle molecole più utilizzate è l’acido ialuronico.

L’acido ialuronico è largamente sfruttato in cosmetica per il suo straordinario effetto idratante: questa sostanza ha infatti la capacità di legare e trattenere efficacemente moltissime molecole d’acqua, conferendo dunque idratazione profonda alla cute e proteggendola nel contempo da sollecitazioni eccessive.

crema idratante alla cera di mimosa

Purtroppo, man mano che l’età avanza, la sua concentrazione nella matrice extracellulare del derma si riduce, e diventa quindi necessario integrarla per ridare alla pelle un aspetto più tonico.

Una crema all’acido ialuronico agisce in questo senso a più livelli: correggere gli inestetismi, in particolare le rughe, e ne posticipare la comparsa; nutre e idrata la pelle in profondità; stimola il rinnovamento cellulare cutaneo; ripristina il naturale equilibrio idrolipidico della cute.

Ma come può una semplice crema all’acido ialuronico agire efficacemente contro le rughe, considerando l’imponente ingombro molecolare di questa sostanza che ne ostacola il passaggio attraverso l’epidermide?
Recentemente, il perfezionamento della ricerca sulle materie prime cosmetiche ha permesso di introdurre molecole di acido ialuronico di dimensioni nettamente inferiori rispetto alla forma “classica”. Questa straordinaria scoperta ha costituito una vera e propria svolta: le nuove molecole di acido ialuronico, essendo più leggere, penetrano con facilità attraverso la cute assicurando un miglior effetto idratante e antirughe.
Vediamo allora qual è il corretto uso di questa presunta molecola della giovinezza.
Anzitutto, è doveroso mettere in luce l’importanza della regolarità d’applicazione del prodotto: le creme richiedono un uso quotidiano e vanno stese sulla pelle del viso al mattino e la sera prima del riposo notturno; per sfruttare il massimo dell’efficacia cosmetica, è bene facilitarne l’assorbimento massaggiando delicatamente il prodotto nei punti critici del volto.
Da non dimenticare, poi, che l’effetto finale promosso dalla crema all’acido ialuronico è pesantemente influenzato dallo stile di vita, dalle abitudini alimentari e dal contesto. Per esempio, una persona sedentaria che segue un’alimentazione squilibrata, lavora in ambienti inquinati o – peggio ancora – fuma, con ogni probabilità non otterrà un soddisfacente effetto antirughe, pur applicando la crema due volte al giorno. Anche e soprattutto l’esposizione prolungata ai raggi UV (siano essi naturali od artificiali) favorisce l’invecchiamento cutaneo precoce e va evitata. L’applicazione del cosmetico andrebbe quindi associata a un fattore di protezione solare e supportata da un’alimentazione regolare, ricca di frutta e verdura, e da uno stile di vita sano e dinamico.

Per ottenere il massimo dell’effetto antirughe si consiglia infine di affiancare l’applicazione costante e regolare di creme all’acido ialuronico all’assunzione orale di un integratore antiage.

Gli integratori che combattono le rughe

immagine da ultimaora.net

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Lo sapevate? L’invecchiamento cutaneo può essere combattuto efficacemente agendo dall’interno.

Gli integratori alimentari antirughe appartengono alla categoria dei nutricosmetici, che raggruppa tutti i prodotti dietetici appositamente formulati per migliorare la salute e la bellezza della pelle. Molti di essi contengono inoltre principi attivi,  come collagene e acido ialuronico, utili anche per il benessere articolare, nella prevenzione e nel trattamento dell’artrosi, e per stimolare la crescita di unghie e capelli.

Per capire come agiscono dobbiamo sapere che, rispetto a un’epidermide giovane e liscia, una pelle segnata dalle rughe presenta: perdita della quantità di collagene ed elastina, con disorganizzazione delle rispettive fibre, importantissime per la forza, la resistenza e l’elasticità cutanea; perdita di glucosamminoglicani, tra cui l’acido ialuronico, che assicurano idratazione e compattezza; riduzione della produzione di sebo con aumento della secchezza; riduzione del grasso sottocutaneo, con conseguente rilassamento.

Queste alterazioni sono la naturale conseguenza del passare degli anni, ma possono essere accelerate da fattori ambientali. Sappiamo, ad esempio, che esposizione ai raggi solari, fumo di sigaretta, inquinamento, dieta scorretta, stress psicofisico, terapie farmacologiche prolungate ed esposizione a sostanze nocive e irritanti accentuano le alterazioni cutanee e anticipano la comparsa delle rughe. Tutti questi fattori causano infatti eccesso di radicali liberi, responsabili dei processi di decadimento cronologico dell’organismo e dell’insorgenza di numerose malattie. Ne consegue che un buon integratore antirughe deve fornire da un lato sostanze capaci di neutralizzare i radicali liberi in eccesso, dall’altro rallentare le alterazioni associate all’invecchiamento, fornendo direttamente le sostanze necessarie al metabolismo cutaneo.

Le molecole ad azione antiossidante che possono essere impiegate negli integratori antirughe comprendono polifenoli, come il resveratrolo, vitamine, in particolare A, C ed E,  carotenoidi, precursori della vitamina A, tra cui il licopene, e molte altre, come selenio, coenzima Q10, acido lipoico. Questi composti, agendo in sinergia, sono in grado di ridurre la reattività di diversi tipi di radicali liberi, rendendoli facilmente eliminabili dall’organismo e migliorando visibilmente l’aspetto della pelle. Naturalmente, il segreto è la costanza: anche il miglior antirughe presente sul mercato va utilizzato per circa tre/quattro mesi per ottimizzare i benefici estetici.

È d’obbligo infine ricordarci che è altrettanto importante abbinare gli integratori antiossidanti ad una dieta equilibrata e a uno stile di vita sano e sportivo, che da sempre sono i migliori antietà!

La molecola della giovinezza

L’acido ialuronico è largamente sfruttato in cosmetica per il suo straordinario effetto idratante: questa sostanza ha infatti la capacità di legare e trattenere efficacemente moltissime molecole d’acqua, conferendo dunque idratazione profonda alla cute e proteggendola nel contempo da sollecitazioni eccessive.

Purtroppo, man mano che l’età avanza, la sua concentrazione nella matrice extracellulare del derma si riduce, e diventa quindi necessario integrarla per ridare alla pelle un aspetto più tonico.

Una crema all’acido ialuronico agisce in questo senso a più livelli: correggere gli inestetismi, in particolare le rughe, e ne posticipare la comparsa; nutre e idrata la pelle in profondità; stimola il rinnovamento cellulare cutaneo; ripristina il naturale equilibrio idrolipidico della cute.

Ma come può una semplice crema all’acido ialuronico agire efficacemente contro le rughe, considerando l’imponente ingombro molecolare di questa sostanza che ne ostacola il passaggio attraverso l’epidermide?
Recentemente, il perfezionamento della ricerca sulle materie prime cosmetiche ha permesso di introdurre molecole di acido ialuronico di dimensioni nettamente inferiori rispetto alla forma “classica”. Questa straordinaria scoperta ha costituito una vera e propria svolta: le nuove molecole di acido ialuronico, essendo più leggere, penetrano con facilità attraverso la cute assicurando un miglior effetto idratante e antirughe.
Vediamo allora qual è il corretto uso di questa presunta molecola della giovinezza.
Anzitutto, è doveroso mettere in luce l’importanza della regolarità d’applicazione del prodotto: le creme richiedono un uso quotidiano e vanno stese sulla pelle del viso al mattino e la sera prima del riposo notturno; per sfruttare il massimo dell’efficacia cosmetica, è bene facilitarne l’assorbimento massaggiando delicatamente il prodotto nei punti critici del volto.
Da non dimenticare, poi, che l’effetto finale promosso dalla crema all’acido ialuronico è pesantemente influenzato dallo stile di vita, dalle abitudini alimentari e dal contesto. Per esempio, una persona sedentaria che segue un’alimentazione squilibrata, lavora in ambienti inquinati o – peggio ancora – fuma, con ogni probabilità non otterrà un soddisfacente effetto antirughe, pur applicando la crema due volte al giorno. Anche e soprattutto l’esposizione prolungata ai raggi UV (siano essi naturali od artificiali) favorisce l’invecchiamento cutaneo precoce e va evitata. L’applicazione del cosmetico andrebbe quindi supportata da un’alimentazione regolare, ricca di frutta e verdura, e da uno stile di vita sano e dinamico.

Per ottenere il massimo dell’effetto antirughe si consiglia infine di affiancare l’applicazione costante e regolare di creme all’acido ialuronico all’assunzione orale di un integratore antiage che lo contenga.

L’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo con lo scopo di idratare e proteggere i tessuti e rappresenta uno dei principali componenti del tessuto connettivo.

È particolarmente utile sia in campo medico che estetico: stimolando la formazione di collagene e tessuto connettivo, protegge infatti l’organismo da virus e batteri, aumenta la plasticità dei tessuti e garantisce l’ottimale idratazione cutanea, conferendo alla pelle le classiche caratteristiche di elasticità e morbidezza. Ha inoltre proprietà cicatriziali ed antinfiammatorie. Viene ricavato facilmente in laboratorio, e se si escludono isolati casi di ipersensibilità alla sostanza è privo di controindicazioni o di effetti collaterali.

La sua concentrazione all’interno del tessuto connettivo cutaneo tende a diminuire con l’avanzare dell’età, e questo decremento è tra le principali cause dell’invecchiamento cutaneo. Intervenire con l’iniezione di acido ialuronico consente quindi di riattivare le pelli mature, stimolando la funzionalità cellulare e donando alla pelle la compattezza e la lucidità perduta.
In particolare il trattamento a base di collagene e acido ialuronico costituisce la base dei cosiddetti filler (letteralmente, “riempimento”), iniettabili dal medico nel derma per colmare riempire e appianare le rughe del viso e altri segni del tempo.

Il risultato estetico, garantito, non è permanente a causa del progressivo riassorbimento della sostanza, che rende necessaria la ripetizione periodica dell’intervento ogni 2-12 mesi a seconda dei casi e dei tipi di filler utilizzati. A differenza della chirurgia plastica, che è permanente, lo straordinario vantaggio dei filler è però la prevedibilità del risultato: l’effetto soft-lifting di “stiramento” delle rughe o di riempimento dei volumi è piuttosto prevedibile ed immediato, e assicura un’espressione del volto completamente naturale.

La durata dell’effetto di ringiovanimento è pesantemente influenzata dalle abitudini di vita scorrette (fumo, stress, grado di attività fisica, esposizione ai raggi UV o ad inquinanti atmosferici ecc.), dal tipo di filler prescelto e dalla zona in cui la sostanza viene iniettata. È comunque possibile prolungarlo e potenziarlo applicando regolarmente prodotti specifici antirughe, arricchiti anche di sostanze idratanti come l’allantoina e antiossidanti come le vitamine C ed E.

La buona riuscita di questo prodotto ha contribuito alla sua diffusione anche all’interno di numerosi cosmetici destinati all’uso domestico. Si tratta naturalmente di prodotti con effetti inferiori se paragonati all’iniezione sottocutanea di acido ialuronico, che non a caso è molto più costosa da (200 a 600 euro a seduta); tuttavia creme e preparati cosmetici anti-età a base di questo acido sono certamente meno invasive e tra le più efficaci e sicure, motivo per cui anch’io ne faccio largo uso nelle mie formulazioni cosmetiche naturali antiage 1896 Cosmetics e, in percentuale minore, in tutte le creme viso della linea 1896!