Centella contro la cellulite!

Cellulite e gonfiore delle gambe, ahinoi, sono problematiche che ci affliggono durante tutto l’anno ma che diventano particolarmente fastidiose da sopportare in questo periodo e durante l’estate. La cellulite, in particolare, è una patologia che attraversa varie fasi (dalla semplice ritenzione idrica alla cellulite edematosa), e che presenta spesso una correlazione con problemi circolatori e vascolari.

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Sappiamo tutti che uno dei rimedi più usati per combattere la cellulite è il massaggio che, stimolando la circolazione aiuta l’ ossigenazione cellulare, ma sappiamo che anche alcuni estratti naturali possono aiutarci a farla sparire?

Oggi voglio parlarvi in particolare della Centella asiatica, pianta dalle straordinarie proprietà che può fare al caso nostro.  Le sue foglie contengono acidi triterpenici, olio essenziale, flavonoidi, fitosteroli, tannini, sali minerali e zuccheri, ma soprattutto saponine triterpeniche, che la rendono il principale rimedio naturale per combattere la cellulite.

Gli estratti di Centella, anche in sinergia con Betulla, Ananas, Spirea  e Ippocastano, permettono di preservare la struttura e la tonicità delle pareti vasali grazie alla loro attività flebotonica:  rinforzando ed elasticizzando le pareti dei vasi sanguigni, la Centella favorisce la corretta circolazione periferica, riducendo la dilatazione delle vene, la permeabilità capillare e l’edema sottocutaneo. È quindi utile per curare la cellulite, l’insufficienza venosa e il gonfiore, la pesantezza alle gambe e alle caviglie che ne derivano, ma anche per contrastare il dolore alle vene, i crampi notturni agli arti inferiori, le emorroidi e la microangiopatia causata dal diabete. Per sfruttare al meglio le sue proprietà possiamo unire preparati fitoterapici specifici per uso orale, fluidi o in capsule, a pomate per uso topico da massaggiare sulle zone interessate: con un trattamento d’urto di almeno un mese a base di Centella le nostre gambe saranno di nuovo sane, leggere e… belle!

Affrontiamo il cambio di stagione… secondo Natura!

Quante volte ai cambi di stagione ci sentiamo un po’ giù di corda? Niente di strano: con l’arrivo della primavera in particolare abbiamo improvvisamente a che fare con una maggiore quantità di luce, cambiano spesso anche i nostri ritmi e il corpo e la mente fanno fatica ad adattarsi.

Ecco che ci sentiamo fiacchi, privi di energia, stressati, abbiamo un leggero ma continuo, mal di testa, una sensazione di sonnolenza predominante e non abbiamo voglia di fare nulla. Aggiungiamoci poi quel po’ di debolezza conseguente alle influenze da “colpo di freddo” tipiche della mezza stagione o alle allergie e il gioco è fatto. Situazioni di debolezza e apatia possono però dipendere anche dall’intensificazione dei nostri impegni quotidiani legati a lavoro, sport e studio, come nel caso dei tanti giovani che si preparano agli esami.

In tutti questi casi può diventare difficile mantenere costante lo slancio naturale e il riposo del fine settimana non è mai sufficiente, soprattutto in questo periodo di naturale calo fisico.

Per far fronte a questa situazione per prima cosa è essenziale curare l’alimentazione, evitando cibi di difficile digestione come la carne rossa, i latticini e gli alcolici, e riducendo anche quelli che contengono il glutine. Tanto per cambiare, ampio spazio dovrebbe essere dato invece alla frutta e alla verdura fresca di stagione, in particolare quella a foglia verde, che fa bene al fegato e lo disintossica. Non dimentichiamo poi di bere molta acqua, per aiutare l’organismo a eliminare le tossine. In questo senso, possiamo ricorrere a due o tre tisane disintossicanti e depurative al giorno, a base di Ortica, Tarassaco, Bardana e Gramigna.

Se vogliamo tiraci su un valido aiuto può venire inoltre da integratori cosiddetti “ricostituenti”, purché scegliamo quello più adeguato alle nostre esigenze. Le cosiddette sostanze tonico-adattogene forniscono infatti principi attivi molto utili per sostenerci in periodi di aumentato fabbisogno energetico. Le più utilizzate ed efficaci nei tonificanti naturali ad azione specifica per gli adulti sono Ginseng, Eleuterococco, Guaranà, Rodiola e Whitania. Per sostenere invece i bambini nello svolgimento dei loro piccoli grandi impegni di ogni giorno, si può utilizzare, sotto consiglio del pediatra, Malto d’Orzo o Germe di Grano, Acerola, i cui frutti, ricchi di vitamina C, sono ideali per aiutare l’organismo a reagire ai fastidi legati ai primi sintomi influenzali, e Pappa Reale, che con le sue proprietà toniche e ricostituenti ne aumenta la vitalità e lo stato di benessere psicofisico ottimizzando la capacità di resistenza.

Anche per chi è già sopra i 50 anni di età o per chi deve affrontare periodi di particolare attività intellettuale, erbe officinali quali Semi d’Uva, Schisandra e Ginkgo (controindicato solo in caso di terapie con anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici), possono fornire sostanze utili a potenziare reattività, memoria e capacità di concentrazione.

Se poi la spossatezza è dovuta a stati di convalescenza, rivolgetevi al vostro farmacista di fiducia, che terrà in considerazione età, ritmi di vita, tipo di impegni e caratteristiche fisiche per trovare insieme a voi la soluzione migliore.