Quando non è dolce dormire…

Dormire male costituisce talvolta un disturbo passeggero legato a periodi particolarmente stressanti, ma in molti casi può diventare una vera e propria patologia: l’insonnia. Questo problema, occasionale o cronico, ha ripercussioni durante il giorno, con manifestazioni che vanno da tensione nervosa, a irritabilità e segni di depressione, fino a difficoltà di concentrazione o di memoria. È inoltre importante affrontarlo tempestivamente, poiché, se non trattato, a lungo andare genera complicanze come invecchiamento precoce, disturbi psicologici e comportamentali, ipertensione arteriosa e maggior rischio di patologie cardiovascolari,  indebolimento delle difese immunitarie e anche maggiore tendenza a prendere peso.

sonno

Esistono diversi tipi di insonnie, caratterizzate da difficoltà ad addormentarsi (cosiddetta insonnia iniziale), e/o a mantenere il sonno con risvegli notturni (insonnia intermedia), oppure da tendenza a svegliarsi con notevole anticipo (insonnia terminale). Molto più raramente l’insonnia riguarda tutte le fasi del sonno, e si trascorre, come si suol dire, la “notte in bianco”.

Oltre alle buone regole da adottare durante il giorno per favorire un buon riposo, la Natura ci offre molte piante medicinali in grado di agire, oltre che sulla qualità e quantità del sonno, anche sulle cause del problema che si presentano di giorno (ansia, irritabilità, basso tono dell’umore, scarsa capacità di concentrazione, spasmi gastro-intestinali…), riuscendo ad interrompere il circolo vizioso che altera il ritmo sonno-veglia e mantiene il disturbo fino a renderlo cronico. Sebbene rispetto ai farmaci abbiano un’azione più lenta ed esplichino al meglio la loro efficacia con un utilizzo costante di almeno 15-20 giorni, esse sono prive di effetti collaterali anche nell’utilizzo prolungato. Da sole o in combinazione, disponibili in diverse formulazioni, le piante medicinali vanno assunte circa mezzora/un’ora prima di andare e, se si è in presenza di problemi diurni (irritabilità, basso tono dell’umore, scarsa concentrazione…), è possibile assumere una dose anche al mattino. Le più interessanti per le loro azioni sono la Passiflora, la Valeriana, la Melissa, il Biancospino, l’Escolzia e la Camomilla, usate sia singolarmente sia in miscele specifiche per gli adulti e per i bambini. In caso il problema sia dovuto a una predisposizione a stati d’ansia, durante il giorno possiamo poi ricorrere a formule che comprendano anche piante adattogene, come ad esempio la Griffonia, che regolano il tono dell’umore donando serenità.

Un altro rimedio molto noto contro i disturbi del sonno è poi la Melatonina, ormone rilasciato solo in assenza di luce che regola il ritmo sonno-veglia, particolarmente utile per alleviare gli effetti del jet lag o per contribuire a ridurre il tempo richiesto per prendere sonno, in modo particolare per le persone anziane, poiché dopo i 55 anni si assiste a un importante calo fisiologico nella produzione di questo ormone.

Cercate sempre di favorire il sonno con un corretto stile di vita, un’alimentazione equilibrata, soprattutto a cena, e un buon rituale serale rilassante, e, se le buone abitudini non sono sufficienti, chiedete consiglio al vostro medico e al vostro farmacista di fiducia!

Chi si trucca… si strucca!

Struccarsi e detergere il viso ogni sera prima di andare a letto è un vero e proprio trattamento di bellezza da eseguire tutti i giorni e a cui non dovremmo mai rinunciare! Il motivo? I residui di trucco e le impurità che restano sul nostro viso, possono seriamente rovinare la pelle e accrescere l’azione deleteria di agenti inquinanti che vi si depositano nel corso della giornata. Inoltre, i residui accumulati influiscono sulla produzione di sebo, ostruendo i pori e impedendo la traspirazione cutanea. Per una detersione perfetta e una pelle fresca e luminosa dovremmo dedicare a questa fase almeno una decina di minuti ogni sera e bandire dalla nostra cosmesi prodotti aggressivi e di scarsa qualità, che potrebbero seccare o irritare la cute e renderla reattiva.

Struccare gli occhi è certamente il passaggio più “critico”, perché generalmente sono molto truccati ma anche molto delicati. Utilizziamo quindi dei dischetti di cotone e dei cotton fioc, intrisi di un prodotto specifico: è importantissimo, infatti, che la soluzione sia appositamente formulata per occhi, poiché altri tipi di detergenti o struccanti generici potrebbero comportare fastidiose irritazioni. I movimenti per la pulizia delle ciglia devono poi andare dall’alto verso il basso ed essere molto delicati, onde evitare di spezzarle e danneggiarle.  Per un trucco molto marcato la soluzione migliore è uno struccante bifasico, da agitare prima dell’uso: la composizione mista acquosa e oleosa è infatti in grado di sciogliere e rimuovere anche il make up più ostinato, come il mascara waterproof o l’eyeliner.

Una volta puliti gli occhi, possiamo procedere con il viso: anche in questo caso, ovviamente, è fondamentale scegliere un prodotto adatto al proprio tipo di pelle. Se avete la pelle tendenzialmente secca, dovrete prediligere struccanti delicati, lattescenti, cremosi o oleosi. Se invece combattete ogni giorno con la pelle grassa, meglio evitare i prodotti più ricchi e utilizzare specifiche formulazioni in gel, lozioni o peeling delicati, che favoriscono il giusto funzionamento delle ghiandole sebacee.  Una buona soluzione per le pelli normali e sensibili, sono poi le acque micellari, arricchite in tensioattivi che rimuovono efficacemente le particelle di sporco. Il latte detergente e le acque struccanti vanno utilizzati con l’aiuto di dischetti di cotone, mentre le soluzioni in gel a risciacquo possono essere applicate direttamente con le mani o con una spugnetta sul viso inumidito, evitando sempre accuratamente la zona del contorno occhi.

linea pelli grasse

Qualsiasi sia la vostra scelta, è bene che a chiudere la detersione sia l’utilizzo di un tonico: ultimo tocco per pulire in profondità e rimuovere qualsiasi residuo dannoso di trucco, detergente o calcare, restringere i pori e affinare la grana della pelle donandole un aspetto fresco e luminoso.

Infine, non dimentichiamo le salviette struccanti già pronte, che ci salvano quando siamo in viaggio o quando non abbiamo proprio le forze per fare una pulizia accurata. Sceglietene di qualità e adatte al vostro tipo di pelle (normale, secca, grassa o sensibile) e utilizzatele al bisogno: sono molto utili ma non possono sempre sostituire la nostra routine di bellezza serale!