L’acido ialuronico

L’acido ialuronico è una sostanza naturalmente prodotta dal nostro organismo con lo scopo di idratare e proteggere i tessuti e rappresenta uno dei principali componenti del tessuto connettivo.

È particolarmente utile sia in campo medico che estetico: stimolando la formazione di collagene e tessuto connettivo, protegge infatti l’organismo da virus e batteri, aumenta la plasticità dei tessuti e garantisce l’ottimale idratazione cutanea, conferendo alla pelle le classiche caratteristiche di elasticità e morbidezza. Ha inoltre proprietà cicatriziali ed antinfiammatorie. Viene ricavato facilmente in laboratorio, e se si escludono isolati casi di ipersensibilità alla sostanza è privo di controindicazioni o di effetti collaterali.

La sua concentrazione all’interno del tessuto connettivo cutaneo tende a diminuire con l’avanzare dell’età, e questo decremento è tra le principali cause dell’invecchiamento cutaneo. Intervenire con l’iniezione di acido ialuronico consente quindi di riattivare le pelli mature, stimolando la funzionalità cellulare e donando alla pelle la compattezza e la lucidità perduta.
In particolare il trattamento a base di collagene e acido ialuronico costituisce la base dei cosiddetti filler (letteralmente, “riempimento”), iniettabili dal medico nel derma per colmare riempire e appianare le rughe del viso e altri segni del tempo.

Il risultato estetico, garantito, non è permanente a causa del progressivo riassorbimento della sostanza, che rende necessaria la ripetizione periodica dell’intervento ogni 2-12 mesi a seconda dei casi e dei tipi di filler utilizzati. A differenza della chirurgia plastica, che è permanente, lo straordinario vantaggio dei filler è però la prevedibilità del risultato: l’effetto soft-lifting di “stiramento” delle rughe o di riempimento dei volumi è piuttosto prevedibile ed immediato, e assicura un’espressione del volto completamente naturale.

La durata dell’effetto di ringiovanimento è pesantemente influenzata dalle abitudini di vita scorrette (fumo, stress, grado di attività fisica, esposizione ai raggi UV o ad inquinanti atmosferici ecc.), dal tipo di filler prescelto e dalla zona in cui la sostanza viene iniettata. È comunque possibile prolungarlo e potenziarlo applicando regolarmente prodotti specifici antirughe, arricchiti anche di sostanze idratanti come l’allantoina e antiossidanti come le vitamine C ed E.

La buona riuscita di questo prodotto ha contribuito alla sua diffusione anche all’interno di numerosi cosmetici destinati all’uso domestico. Si tratta naturalmente di prodotti con effetti inferiori se paragonati all’iniezione sottocutanea di acido ialuronico, che non a caso è molto più costosa da (200 a 600 euro a seduta); tuttavia creme e preparati cosmetici anti-età a base di questo acido sono certamente meno invasive e tra le più efficaci e sicure, motivo per cui anch’io ne faccio largo uso nelle mie formulazioni cosmetiche naturali antiage 1896 Cosmetics e, in percentuale minore, in tutte le creme viso della linea 1896!

Riduciamo le rughe con l’Argirelina!

L’ultima frontiera della cosmetica è  l’utilizzo di principi attivi capaci di rilassare superficialmente i muscoli dermici facciali maggiormente interessati dalle micro-tensioni quotidiane (crucciarsi, ridere, baciare, piangere, emozionarsi…) che, con il passare degli anni, lasciano il segno su tutto il viso trasformandosi poi in rughe sempre più evidenti, soprattutto nelle zone più delicate del contorno occhi, labbra e fronte.

La contrazione della muscolatura mimica del volto è infatti il meccanismo più importante per la formazione delle rughe, insieme a due tipi di processi: l’intrinseco (aging), che si presenta con l’avanzare dell’età, e l’estrinseco (fotoaging), legato a fattori ambientali negativi. Il risultato finale è la perdita dell’elasticità, di acqua e del numero delle fibre elastiche da parte del derma e la produzione di radicali liberi.

L’Acetyl Hexapeptide-8, meglio conosciuto come Argirelina, è un peptide unico e molto interessante che svolge un’attività simile a quella della tossina botulinica. Applicato topicamente, è infatti in grado di ridurre la contrazione tonica dei muscoli facciali responsabili della comparsa delle rughe d’espressione.

I ricercatori ritengono che i risultati siano cumulativi: in alcuni studi clinici si è avuta una riduzione delle rughe facciali del 17% in un periodo di 15 giorni e del 27% in 30 giorni. Nel caso poi di quelle della fronte, contorno occhi e labbra si sono avuti i migliori risultati con una riduzione anche del 35-40%. Il trattamento è reversibile e la durata degli effetti dipende sia dalla concentrazione dell’Argirelina, sia dall’utilizzo di complementari idratanti che possono aumentare la penetrazione del prodotto.

Si utilizza in prodotti anti-età e rassodanti, poiché ha la capacità di distendere sia le linee profonde che le rughe d’espressione, non è irritante e sulla cute incide in modo più sicuro rispetto alla tossina botulinica. Quest’ultima agisce infatti a livello sinaptico, bloccando il rilascio del mediatore chimico responsabile della contrazione muscolare, e la sua somministrazione avviene tramite iniezioni, con tutte le possibili complicanze che tale via comporta; non tutte le zone infine sono trattabili con il botulino (ad esempio non le palpebre), e deve essere utilizzato da medici esperti per il pericolo di importanti alterazioni della mimica facciale.

L’Argirelina rappresenta quindi un’alternativa per uso locale, non tossica e sicuramente più sicura. Un trattamento valido, maneggevole, efficace e non traumatico contro i danni causati dal progredire del tempo, le cui potenzialità ho cercato di sfruttare al massimo anche nei prodotti anti-età della mia linea di cosmesi naturale 1896, inserendo questa preziosa molecola nelle formulazioni “d’urto” liftanti e rimpolpanti come il Siero antirughe all’acerola e The verde e la Crema antirughe effetto lifting all’Opunzia. Provare per credere!