Cosmesi Naturale FaiDaTe: Crema Anticellulite alla caffeina

Continua la serie Cosmesi naturale fai da te di DeAbyDay.tv. La lotta alla cellulite si vince solo se è costante, e non concentrata a ridosso dell’estate: scoprite con la nostra Giovanna come preparare un’efficacissima CREMA ANTICELLULITE ALLA CAFFEINA, pronta in pochi minuti, divertente da preparare e ripreparare in casa con poca spesa e molta soddisfazione!

Per un seno piú bello

Avere un seno perfetto è il sogno di ogni donna, e di certo quando si tratta dello sviluppo del seno femminile la genetica è fondamentale. È altrettanto vero, però, che il nostro stile di vita ne influenza consistenza, forma e dimensioni; essendo quasi totalmente privo di fibra muscolare e composto principalmente da tessuto adiposo, connettivo e ghiandolare, se da un lato il grasso è essenziale per proteggerlo, dall’altra il tessuto connettivo ne assicura il contenimento ed il sostegno, e va mantenuto tonico ed elastico.

Fare ginnastica regolarmente, avendo cura di indossare un buon reggiseno sportivo che lo protegga dai microtraumi, è di certo molto importante per la salute e la bellezza del seno, ma spesso si attribuisce eccessiva importanza all’allenamento mirato. Non esistono infatti esercizi specifici che ne migliorino l’aspetto, e il potenziamento selettivo dei pettorali è poco efficace se non addirittura deleterio perché un’eccessiva ipertrofia potrebbe portare ad una netta e sgradevole separazione tra il muscolo ed il tessuto mammario. È bene quindi concentrarsi su attività globali, in grado inoltre di correggere o scongiurare eventuali alterazioni posturali che abbassano e nascondono il seno per eccessivo piegamento in avanti delle spalle.

Gli atteggiamenti scorretti della colonna vertebrale, come la cifosi dorsale, sono infatti più frequenti e dannosi di quanto non si pensi, specie nelle donne con seni medio-grandi. Alcune attività lavorative, come lo stesso stare a lungo incurvati su una scrivania, possono accentuare il problema e peggiorare l’aspetto del décolleté: quando ci chiniamo il peso del seno è infatti affidato totalmente alla pelle e ai legamenti sospensori; in questa posizione viene pertanto a mancare il naturale sostegno dei muscoli pettorali e a lungo andare la cute ne risente, perdendo elasticità. Al contrario, più stiamo erette con le spalle abbassate e aperte, più il seno sarà sostenuto. Per rendere permanente questo effetto occorre concentrarsi sulla mobilizzazione della spalla, sullo stretching e sul potenziamento dei muscoli posteriori, in particolare degli extrarotatori. Durante la giornata bisognerà poi prestare attenzione e mantenere una postura quanto più possibile eretta sia durante le attività lavorative sia quando camminiamo.

Sempre da evitare sono le rapide variazioni del peso corporeo, che danneggiano inevitabilmente l’epidermide facendo comparire antiestetiche smagliature. Una dieta sana e bilanciata, ricca di antiossidanti, aiuta invece a migliorare l’elasticità cutanea.

Curate l’idratazione cercando di bere molta acqua, perché tanto più la pelle è disidratata, tanto meno appare tonica. L’utilizzo di detergenti non aggressivi e la successiva applicazione di creme idratanti rappresentano poi un complemento ideale per la cura del proprio seno. L’ingrediente segreto è infine il versatilissimo olio di Argan, molto utile per preservarne nel tempo la naturale elasticità.

olio-di-argan-purissimo

Tornare in forma dopo il parto

pancia-gravidanza_grandeed3d
Sono molte le donne preoccupate che la gravidanza possa compromettere irreparabilmente la loro forma fisica… possiamo tranquillizzarle fin da subito. Una bilanciata attività fisica prima del parto non solo è in grado di rendere l’evento meno traumatico, ma migliora notevolmente anche le capacità di recupero dopo il lieto evento.
La cosa assolutamente da evitare è invece lanciarsi immediatamente dopo la gravidanza in programmi di intenso allenamento, magari associati a diete più o meno rigide, tanto più se non si hanno precedenti esperienze sportive: l’attività fisica e l’alimentazione vanno modulate, e particolari ed ulteriori cautele sono necessarie qualora siate in fase di allattamento.
Le trasformazioni che avvengono con la gestazione interessano gli aspetti macroscopici muscolari ed ossei e il processo di ri-adattamento potrebbe impiegare anche un anno: bisogna quindi prima di tutto saper aspettare. Come è facile immaginare, ad esempio, il peso diminuisce drasticamente subito dopo il parto, e un ulteriore calo si avrà con la riduzione dell’utero che mediamente impiega le successive 5-6 settimane.
In caso di parto cesareo non ci si potrà allenare prima di sei settimane, necessarie perché si rimargini la ferita; in questo periodo di attesa è controindicato nel modo più assoluto qualsiasi sforzo per gli addominali, ma nel frattempo è bene cercare di stare in piedi il più possibile, e iniziare fin da subito dei semplici esercizi per riattivare la circolazione sanguigna e per i muscoli pelvici.
Nel caso delle smagliature, la cui comparsa è normale ma da scongiurare, la cosa migliore è prevenire trattandole durante la gravidanza: i massaggi con dell’olio essenziale di Lavanda e/o di Argan, se tempestivi, si sono dimostrati molto efficaci.
Lo stress del parto, la ripresa della vita quotidiana e il diventare mamma sono elementi che possono indurre periodi di eccessiva stanchezza: un esercizio fisico svolto nel modo corretto aiuta anche a ritrovare il giusto equilibrio psico-fisico, con benefici per l’umore e la qualità del sonno.
Se si allatta, si possono poi sperimentare attacchi di fame dovuti a squilibri degli zuccheri nel sangue. In questo caso si dovrà fare uno sforzo particolare per non cedere ai “cibi-spazzatura” che, questi sì, potrebbero rallentare se non impedire il vostro recupero fisico. Abituatevi, tra un pasto e l’altro, a piccoli spuntini con alimenti energetici ma allo stesso tempo regolatori della glicemia: frutta fresca, carote, finocchi, sedani, pomodori e così via. Bevete molto, poiché incrementa la produzione di latte, ed evitate cibi speziati o troppo saporiti, che gli conferirebbero un sapore sgradevole. Per i consigli sull’alimentazione, infine, è sempre bene consultare un professionista qualificato che sappia indicarvi una dieta congrua per voi e per il vostro bambino.

immagine da kidzone.blogosfere.it