Pelle disidratata e spenta? Ecco i miei rimedi naturali!

Spesso in farmacia mi capita che alcune clienti, magari con una pelle matura e non più giovanissima, mi chiedano consiglio per rivitalizzare un colorito spento e una forte disidratazione, soprattutto del viso.

La cute è lo specchio della nostra salute e dello stato delle nostre difese immunitarie e, come abbiamo detto più volte, è essa stessa una barriera difensiva.

La pelle secca è sostanzialmente una pelle disidratata e/o povera di lipidi cutanei, ovvero del sottile velo di acqua e lipidi idrosolubili che la protegge dalle aggressioni esterne, sia atmosferiche che microbiche, riducendo la perdita idrica.

Lo stato di disidratazione può essere conseguenza dell’utilizzo di detergenti troppo aggressivi, di condizioni ambientali sfavorevoli (come il vento freddo di questi giorni), di carenze alimentari (come scarsa idratazione, diete particolarmente povere di lipidi e di acidi grassi essenziali) e dell’invecchiamento della cute.

Quando abbiamo un incarnato disidratato e spento, oltre a ricorrere all’uso di una buona crema idratante, dovremmo riflettere sulla nostra alimentazione: la pelle a tendenza arida, infatti, assorbe poco il nutrimento che le viene dato esternamente, perciò è necessario agire da dentro. Questo problema si può quindi affrontare aumentando da un lato l’apporto di acidi grassi essenziali o altri nutrienti deficitari, dall’altro scegliendo alimenti idratanti e prodotti emollienti e nutrienti per uso topico. Molto spesso poi le persone che hanno un colorito emaciato e pelle secca accusano anche stanchezza generalizzata, segnali che possono indicare una carenza di proteine nell’alimentazione; in questo caso bisogna cercare di inserire ad ogni pasto una fonte proteica magra, privilegiando soia, albume d’uovo e pesce.

Come integratore naturale è invece molto indicato l’olio di Borragine che, super nutriente e ricchissimo di acidi grassi, tra le sue molteplici proprietà ha anche quella di curare numerose problematiche dermatologiche. Assumerne da 1 a 3 “perle” al giorno per un mese rifornisce la pelle di nutrienti preziosi e ristrutturanti, contrasta l’invecchiamento cutaneo e svolge un’azione rigeneratrice, rinforzando i tessuti di sostegno e prevenendo disidratazione e perdita di tono in generale. A quest’olio straordinario, sulle cui virtù dovremo certamente tornare, si può poi abbinare il Natrum muriaticum, il rimedio omeopatico per la secchezza in generale, che va assunto in formulazione alla 30 CH, nella dose di 5 granuli a giorni alterni per un mese.

Il tutto, non dobbiamo dimenticare, va necessariamente coadiuvato dall’applicazione topica di una crema superidratante 24h – ottime ad esempio quelle alla cera di Mimosa – che apporti il necessario nutrimento al film lipidico e potenzi il suo effetto barriera contro le aggressioni atmosferiche.

crema idratante alla cera di mimosa

Esperimento BEAUTY KIT a Treviso

Tra spumanti e panettoni abbiamo dimenticato di aggiornarvi sulla nostra bellissima esperienza a Treviso!
Come vi avevamo accennato, lo scorso 14 dicembre Treviso ha accolto il nostro primo esperimento di BEAUTY KIT – COSMESI NATURALE DIY, tenuto per la prima volta nella cucina di una vera e propria casa grazie all’ospitalità della nostra gentilissima Margherita.
I partecipanti hanno quindi dovuto fare a meno dell’attrezzatura da laboratorio che normalmente Giovanna porta con sé nei nostri workshop, e abbiamo sperimentato una formula di gruppo, tutti insieme attorno ai fornelli per creare con le proprie mani tre utilissimi e sanissimi cosmetici naturali.
Pensate che sia filato tutto liscio?! L’imprevisto è sempre dietro l’angolo quando si sperimenta! 🙂 Ma grazie alla perizia di Giovanna e al coinvolgimento dei partecipanti, che ci hanno dato preziosissimi suggerimenti, alla fine ognuno è riuscito a realizzare e portarsi a casa la sua crema leggera al latte di giumenta, la sua acqua micellare al cetriolo e il suo balsamo labbra goloso al burro di cacao e albicocca e soprattutto… CI SIAMO TUTTI DIVERTITI DA MATTI!
Insomma l’esperimento è riuscito e il progetto prende forma, continuate a seguirci su www.beyoutyk.com!
In attesa del video di presentazione qualche foto dell’evento, a presto!

 

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Le nostre regole d’oro per riprenderci dai bagordi festivi

L’altra sera tanto per cambiare ero a cena fuori con amici e, dal momento che tengo questo blog, mi è stato chiesto espressamente di scrivere qualche consiglio per smaltire cene, cenette e cenoni… eccovi accontentati!

Vi suggerirò qualche regola d’oro da seguire per riprendersi in fretta dagli eccessi delle feste e, magari, perdere i chiletti di troppo che ci pesano sul girovita.

1. Prefissatevi un obiettivo ragionevole. Non cercate di perdere troppo peso all’improvviso, perché rischiate di riprendere tutto “con gli interessi” non appena interromperete la dieta. Non più di 3 o 4 chili per volta quindi, poi manteneteli. Se mirate a perdere più di 5 chili, rivolgetevi a un professionista in modo che possa seguirvi nella dieta.

2. Date tempo al tempo. Per le stesse ragioni di prima, tanto più la perdita di peso sarà repentina, tanto più velocemente ritorneranno i chili smaltiti! Cercate quindi di perdere al massimo un chilo a settimana.

3. Mangiate frutta e tanta verdura di stagione. Imparate a sentirvi sazi introducendo alimenti a bassa densità calorica, ovvero quei cibi che riempiono lo stomaco senza apportare un eccesso di energia.

4. Imparate di nuovo a mangiare. Dieta non è solo sinonimo di scelta degli alimenti. È anche il modo di mangiare che va rimesso in discussione: mangiate lentamente, concedetevi il tempo di assaporare ogni boccone e fate una pausa tra una portata e l’altra; insomma, date tempo al vostro corpo di comunicarvi quando è sazio. Un buon metodo è quello di masticare lo stesso boccone per almeno 7 volte: vedrete che l’organismo si sentirà appagato e sazio circa 20 minuti dopo il primo morso! È un metodo ideale per ridurre l’assorbimento di calorie senza neppure rendervene conto, e per mantenere buone abitudini alimentari al termine della dieta.

5. Aumentate il consumo di acqua. Soprattutto al mattino e lontano dei pasti. Bere almeno due bicchieri prima di ogni pasto aiuta a dare senso di sazietà.

6. Non morite di fame. È inutile smettere repentinamente di mangiare o saltare i pasti. Si tratta di una restrizione alimentare troppo violenta, spesso all’origine del fallimento di una dieta. Anzitutto, rischiate di crollare molto rapidamente… ma soprattutto, se affamate il vostro organismo, non appena riprenderete a mangiare reagirà immagazzinando ancora di più per poter affrontare la prossima carestia! Fate invece sempre uno spuntino leggero tra un pasto e l’altro e cercate di diminuire i carboidrati, soprattutto quelli ad alto indice glicemico (pasta, pane, pizza, torte, merendine e così via), prediligendo pane e pasta integrale.

7. Scegliete dei buoni alleati. Una spintarella può aiutarvi ad accompagnare dolcemente una dieta. Prevedete quindi l’inserimento di complementi alimentari drenanti per consentirvi di eliminare le tossine. Gli integratori vitaminici, invece, possono compensare eventuali carenze nutrizionali. Bevete  verde, che depura ed è ricco di antiossidanti, e ogni sera dopo cena concedetevi una calda tisana detossificante e depurativa al Cardo Mariano e Curcuma, che aiutano la digestione e la funzionalità epatica.

8. Evitate gli alcolici. Se proprio non potete farne a meno, non superate il bicchiere di vino a pasto. Attenzione agli  aperitivi: evitate salatini, noccioline, patatine e tramezzini, perché sono molto salati e fanno venire più sete. Evitate soprattutto i super alcolici, che hanno più calorie di un piatto di pasta! Meglio un bicchiere di prosecco o una birra…

9. Fate del movimento! Un po’ di esercizio fisico è indispensabile per dimagrire senza ingrassare di nuovo. D’altronde, diversi studi hanno dimostrato che le persone che abbinano del sano movimento a un’alimentazione controllata sono statisticamente meno soggette a riprendere il peso perduto. L’ideale sarebbe mantenere le vostre buone abitudini sportive anche dopo la fine della dieta. Camminate ogni volta che potete!

10. Variate l’alimentazione. Non eliminate gli zuccheri o i grassi o qualsiasi altro gruppo di alimenti dai vostri pasti. È assolutamente inutile demonizzare un prodotto… Il periodo in cui seguite la dieta deve soprattutto aiutarvi a riequilibrare gli apporti, una sorta di modello a cui dovreste continuare a far riferimento.

11. L‘unione fa la forza. Difficile fare una dieta confinati da soli in un angolino, soprattutto se intorno a voi tutti si rimpinzano di cibi grassi e zuccherati! Senza pretendere di mettere a dieta tutta la famiglia, cercate di adottare tra le mura domestiche un’alimentazione equilibrata e varia.

12. Concedetevi qualche piccolo piacere. Una dieta in cui ci si priva di tutto è il metodo migliore per crollare e rovinare gli sforzi che avete fatto fino ad ora. Allora, non vi resta che concedervi ogni tanto un piccolo piacere, in modo mirato e in quantità molto ragionevole. Ad esempio, qualche quadrato di cioccolato o un buon dessert… gratificante!

13. Gestite gli errori. Imparate a gestire i vostri errori, addirittura ad anticiparli. Avete consumato un pasto abbondante a mezzogiorno? Allora compenserete la sera mangiando cibi più leggeri. L’equilibrio alimentare si completa infatti nell’arco di una giornata o addirittura di una settimana. Una giornata gastronomica può essere compensata da una giornata “light”. Questo vi insegnerà a gestire il dopo dieta, in particolare i pasti che consumerete durante le prossime festività dell’anno… tenetevi forte, il Carnevale è alle porte!