Guida pratica all’aromaterapia: la Menta piperita

menta

Proseguiamo con la nostra piccola guida agli oli essenziali e alle loro proprietà, con una specie botanica da noi molto diffusa e molto usata per le sue innumerevoli proprietà: la Menta piperita!

Le parti che vengono distillate sono quelle aeree, da cui si estraggono il mentolo (40%), che conferisce il caratteristico effetto “glaciale” sulla pelle e sulla lingua, e il mentone (35%), una molecola benefica ma responsabile di un certo rischio tossico in caso di uso scorretto. Come per ogni olio essenziale infatti, è bene rispettare le precauzioni di utilizzo: quello di Menta piperita, ad esempio, è controindicato in gravidanza e allattamento, ma anche nei bambini di età inferiore ai 30 mesi, poiché potrebbe causare broncospasmo.

L’alta concentrazione di mentolo conferisce all’olio un’azione tonica e stimolante a tutti i livelli: digestiva, cardiaca, respiratoria e nervosa. Il mentone, invece, ha un’importante azione sul fegato: è colagogo e coleretico. Molto spiccate anche le sue proprietà antivirali, antidolorifiche e anestetiche. Inoltre, e questo è forse l’aspetto più noto, la Menta piperita possiede una superba capacità anticatarrale e decongestionante nasale.

Le principali indicazioni d’uso sono: nausea, vomito, cinetosi, indigestione, e ancora tensioni cervicali, nevralgie e cefalee. Agisce anche su herpes, varicella e nevriti virali (da Herpes zoster), pruriti da orticaria o eczéma, riniti e sinusiti.

Ecco una ricetta semplice semplice per la varicella (da non utilizzare sotto i tre anni e in gravidanza): 20 gocce di olio essenziale di Menta piperita; 10 gocce di olio essenziale di Eucalipto; 50 gocce di olio vegetale d’Iperico. Applicate due o tre gocce della miscela sulla zona pruriginosa e ripetete l’applicazione anche 6-8 volte al giorno per 5-7 giorni: la Menta piperita avrà un’azione antivirale, antipruriginosa e antidolorifica, l’Eucalipto avrà un’azione antinfiammatoria e calmante cutanea.

Se preferite invece una cura più specifica per l’orticaria e i rush cutanei, sostituite l’olio vegetale d’Iperico con quello di Calendula e aggiungete anche 15 gocce di olio essenziale di Camomilla nobile.

L’olio essenziale di Menta piperita è infine uno degli ingredienti fondamentali del mio unguento all’Arnica, Lavanda e Menta, pronto intervento naturale molto efficace per trattare tensioni cervicali, contusioni e geloni, che arriveranno con il freddo. Sfrutta le proprietà disinfiammanti di Menta e Lavanda, il potere idratante ed emolliente del burro di Karitè e il concentrato di Arnica contro traumi muscolari e articolari. A seconda delle esigenze basta frizionarlo su tempie, dietro le orecchie, sulle zone di riflesso della cervicale e sulle zone doloranti, oppure massaggiarlo sui geloni: vedrete che il problema si risolverà in breve tempo.

Vi lascio con un segreto da gourmet: provate una goccia di olio essenziale di Menta piperita sopra un pezzo di cioccolato nero, è una vera leccornia!

unguento all arnica lavanda e menta piperita

Herpes labiale e intolleranze alimentari: una relazione nascosta

Abbiamo già parlato di quanto sia fastidioso soffrire di una patologia recidivante come l’herpes labiale: questa estate vi consigliavo di proteggere bene le vostre labbra dal sole, che ne sollecita la ricomparsa… ma l’herpes colpisce durante tutto l’anno, quando meno lo si aspetta! Perché così spesso? Come possiamo risolvere il problema? Come sempre bisogna indagarne le cause…

Una volta contratto, il virus dell’herpes rimane nell’organismo per sempre in forma latente; il suo “risveglio” è fortemente influenzato dallo stato di equilibrio o disequilibrio del sistema immunitario, a sua volta condizionato anche dalla presenza di intolleranze non diagnosticate e non adeguatamente trattate.

Ciò che lega le intolleranze alimentari e il virus dell’herpes è infatti la risposta immunitaria, che risulta essere alterata dalla scarsità della flora batterica; la mancanza di un’adeguata protezione microbica della mucosa intestinale e la conseguente proliferazione dei patogeni innesca infatti il progressivo logorio di questa barriera filtrante selettiva. Si consente così l’ingresso nell’organismo di macromolecole indigerite e di tossine (meccanismo alla base dell’intolleranza), che stimolano a loro volta l’apparato immunitario, mandandolo in tilt e indebolendo le difese nei confronti dei virus erpetici.

In questa situazione per prevenire la ricomparsa dell’herpes labiale, oltre a eliminare l’alimento incriminato, è necessario trattare l’intolleranza associando principi naturali specifici che garantiscano il ripristino di una flora batterica integra e vitale, capace di favorire il drenaggio delle tossine e la funzionalità di pancreas, fegato e reni e contrastare efficacemente le recidive.

Qualche consiglio alimentare: oltre agli alimenti a cui si è intolleranti o allergici, sono da eliminare gli alimenti contenenti arginina, come frutta secca, cioccolato, alcolici, frumento, mais, e anche i cavolini Bruxelles! Inoltre bisogna evitare gli zuccheri semplici, latte e latticini, grassi saturi, spezie, gelatine, bevande gassate e cibi confezionati, conservati e raffinati.

Sono invece da preferire gli alimenti contenenti l’aminoacido lisina, antagonista dell’arginina, come pesce, frutti di mare, carni biologiche di manzo, vitello, maiale e pollo, uova, soia, ortaggi e frutta di stagione, cereali e pasta integrali. Infine non dimenticate mai di bere almeno 2 litri di acqua al giorno, meglio se lontano dai pasti e a temperatura ambiente.

Se per prevenire è un po’ tardi e avete già le fastidiose bolle sulle labbra non disperate: potete ricorrere a efficaci rimedi naturali e omeopatici come il Rhus Toxicodendron, e, contemporaneamente, all’uso topico di uno stick labiale a base di estratti di Prunella vulgaris, Melissa e Tè verde comodo ed efficace!