L’acido citrico: alleato naturale della casa

Nell’ultimo post abbiamo parlato dei mille usi del bicarbonato e di come sia possibile avere una casa pulita e profumata usando pochi prodotti, ecosostenibili e molto economici. Oggi vorrei completare il discorso parlandovi di un altro grande alleato della detergenza ecologica, l’acido citrico.

L’acido citrico è forse l’acido più diffuso in natura: è infatti contenuto in alta percentuale nei limoni e negli altri agrumi, ma è presente anche nella maggior parte della frutta e della verdura e in molti altri alimenti, latte compreso.

Si utilizza da secoli per gli usi più disparati, ed è oggi facile da reperire in forma di cristalli (ricorda lo zucchero di canna bianco) in farmacia, nei negozi di prodotti ecologici o nei supermercati più forniti.

Essendo un agente acidificante lo uso anche nelle mie preparazioni cosmetiche per regolarne il pH. È inoltre un ingrediente essenziale per realizzare prodotti da bagno effervescenti!

Veniamo al dunque: come usare l’acido citrico per pulire la casa (e non solo)? Anche in questo caso si tratta di un tuttofare: con un solo prodotto avremo un anticalcare, un disincrostante, un brillantante e un ammorbidente!

Come decalcificante, per disincrostare tutti i tipi di apparecchi e superfici:

– nelle macchine da caffè, sciogliete 1 o 2 cucchiai di acido citrico in 1 litro di acqua fredda e riempite la macchina con questa soluzione. La prima volta lasciate riposare 15-30 minuti. Poi passate il resto della soluzione e infine lavate due volte con acqua;

– nella lavatrice, versate 6-8 cucchiai nel tamburo e impostate il programma a 95 °, senza vestiti naturalmente!

– per i rubinetti, sciogliete 2-5 cucchiai di acido citrico in 1 litro di acqua calda, strofinate le parti interessate e lasciate agire, quindi risciacquate;

– per rimuovere i depositi nelle tazze, teiere, vasi da fiori ecc, versate da ½ a 2 cucchiai da tavola nel recipiente, coprite con acqua bollente e lasciate riposare per 30 minuti. Quindi risciacquate abbondantemente;

– per pulire superfici cromate, inox, ceramica e plastica, sciogliete 2-5 cucchiai di acido citrico in 1 litro di acqua calda, strofinate le superfici con questa soluzione e risciacquate bene;

– ci si può infine confezionare un ottimo spruzzatore per i sanitari! In un vaporizzatore diluite 75 grammi di acido citrico in 250 ml di acqua tiepida e aggiungete un cucchiaino di detersivo per piatti. Miscelate il tutto e spruzzate: rimuove sporco e calcare e dona brillantezza!

Come brillantante nella lavastoviglie: riempite la vaschetta del brillantante con una soluzione al 15% (ovvero 150 grammi di acido in 1 litro d’acqua) e regolate l’indicatore al massimo.

Come ammorbidente, in lavatrice: versate 100 ml della stessa soluzione al 15 o al 20% nella vaschetta dell’ammorbidente, e il gioco è fatto!

Eccoci su Sereno Variabile!

Vi siete persi la puntata di Sereno Variabile dello scorso sabato? Niente paura, ecco l’estratto che ci riguarda!

Scoprirete lati nascosti della nostra dottoressa Giò, la bellezza dell’antica farmacia Mazzolini Giuseppucci, culla e flagship store del progetto 1896 Cosmetics (gli arredi risalgono appunto al 1896), e soprattutto… cosa sono le misteriose MOSCHE DI MILANO che danno il nome al nostro blog.

DA NON PERDERE!

Per una casa pulita… naturalmente!

Vi parlo sempre di cosmesi naturale ma avete mai pensato che potremmo paragonare i detersivi ai cosmetici della casa? Se vogliamo avere un atteggiamento rispettoso dell’ambiente e del nostro organismo a 360° dobbiamo sicuramente considerare anche questo aspetto… La composizione dettagliata dei prodotti per la casa infatti, raramente viene indicata sulla confezione e, come e più dei cosmetici, anche i detersivi sono una comune fonte di inquinamento.

Farciti di tensioattivi sintetici non biodegradabili, additivi, prodotti chimici e profumi allergizzanti, non sono solo dannosi per l’ambiente, ma anche per la nostra salute. Per non parlare poi degli onnipresenti antibatterici: la stessa candeggina, tanto usata dalle nostre nonne, non è un prodotto innocuo, e la tendenza a sterilizzare tutto è responsabile di una maggiore resistenza degli agenti patogeni e di disturbi del sistema immunitario, compreso lo sviluppo di allergie.

Per avere una casa perfettamente pulita e piacevolmente profumata non c’è bisogno di tanti detersivi diversi. È possibile pulire in modo ecologico, con prodotti semplici ed economici ma efficaci, più naturali e più sicuri anche per la salute della vostra famiglia.

Il bicarbonato di sodio per esempio, è uno sgrassatore potente e uno straordinario detergente multiuso.

Per le superfici lavabili potete diluire 2 cucchiai di bicarbonato in mezzo litro d’acqua: strofinate vigorosamente, facendo però attenzione all’effetto abrasivo; una volta risciacquato avrete degli ottimi risultati. È eccellente anche come detersivo per i pavimenti, da adoperare anche su piastrelle in ceramica aggiungendo alla soluzione un bicchiere di aceto bianco. Per far brillare l’argenteria, usate un’emulsione di 3 parti di bicarbonato e una parte d’acqua da passare con un panno umido, risciacquate con acqua tiepida e asciugate bene.
Stanchi degli odiosi acari che si annidano nei vostri tappeti? Allora cospargeteli con del bicarbonato! Strofinate e lasciate agire tutta la notte, il giorno successivo rimuovete il tutto con l’aspirapolvere.

Per lavare piatti e pentole ne basta un cucchiaio nell’acqua: aiuta a rimuovere le macchie ostinate e potenzia l’effetto del detersivo.

Contro i cattivi odori:

 in frigorifero, mettetene circa 200 g in una ciotolina e lasciatela lì, vedrete che risultato!  Per la pulizia periodica delle pareti interne servitevi invece di una soluzione composta da 4 cucchiai di bicarbonato in un litro d’acqua;

– spargetelo sul fondo della gabbietta o della lettiera dei vostri amici animali;

– mettetene un po’ sul fondo della cesta della biancheria sporca oppure ponete al suo interno un sacchettino microforato contenente la polvere; lo stesso potete fare per il vostro armadio aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di Lavanda, così da eliminare gli odori e profumare i vostri capi.

Come vedete con bicarbonato e aceto abbiamo sostituito una lunga serie di prodotti nocivi e anche costosi… una scelta conveniente sotto tutti i punti di vista!

… E se cucinassimo il sapone?!

La consapevolezza che la bellezza e la cosmesi siano strettamente collegate e che una donna appaia più bella se si prende cura della sua pelle, non è appannaggio della civiltà moderna.

Il primo unguento di bellezza nasce già nel 1500 a.C. in Egitto. Lo documentano ricette trascritte sul papiro di Ebers e fonti archeologiche che ci raccontano di pratiche cosmetiche già diffuse all’epoca.

L’arte della cosmesi e della cura del corpo la troviamo anche in ambito  greco-romano. Illustri medici dell’antichità, come Ippocrate, Celso e Galeno, usavano  discutere anche di miscele e preparati per la salute della pelle; Quinto Sereno scriveva:“la pelle solcata da rughe potrai distenderla con mastice di lentischio.

Proprio Galeno, nella sua Ars Medica, distinse la cosmesi “buona” da quella “cattiva” scrivendo che “lo scopo dell’arte del trucco è procurare una bellezza acquistata, mentre lo scopo della cosmetica, che è parte della medicina, è quello di conservare nel corpo tutta la sua naturalezza”.

Con il passare del tempo, superando anche l’impiego del latte d’asina reso famoso da Poppea, si è scoperto che questa naturale bellezza poteva essere preservata più efficacemente grazie all’uso di creme naturali.

Visto che parliamo di antica cosmesi, oggi vi invito a giocare un po’:  voglio lasciarvi la ricetta per un sapone fai-da-te che chiameremo “la saponetta di Cleopatra”!

Eviteremo però il processo di saponificazione, perché occorre maneggiare la soda caustica e potrebbe essere rischioso. La soluzione che vi propongo è altrettanto facile, divertente, e soprattutto potrete dire: “Questa saponetta l’ho fatta io!”

Ingredienti:

  • 300 g di sapone di Marsiglia puro grattugiato
  • una tazza di acqua
  • 1 cucchiaio di miele di Acacia
  • 1 cucchiaio di yogurt bianco intero
  • 1 cucchiaio di olio di Mandorle dolci
  • 10 gocce di olio essenziale di Lavanda

Preparazione:

Mettete il sapone grattugiato in una pentola smaltata o di acciaio inox insieme all’acqua e lasciate cuocere con coperchio a fuoco bassissimo per circa quindici minuti, mescolando di tanto in tanto con delicatezza. Quando il sapone sarà uniformemente ammorbidito, unite il Miele e l’olio, mescolando a lungo per amalgamare bene il tutto.

Aggiungete lo yogurt e versate l’olio essenziale. Ora miscelate gli ingredienti, impastando con un cucchiaio di legno.

Quando tutto apparirà omogeneo, ungete con dell’olio di Mandorle uno o più stampini, versateci il composto, poi mettete in frigo per una notte. Il mattino dopo staccate le saponette dagli stampi e tagliatele nelle forme che preferite, poi mettete ad essiccare su un canovaccio di tela per qualche giorno.

Una volte asciutte saranno pronte per l’utilizzo: un sapone nutriente, goloso e profumato fatto da voi, per un bagno degno di Cleopatra!

saponi